CONCORSO PORTE DEL PIANO DI MAGADINO - Partecipazione al Concorso

 Concorso: le Porte del Piano di Magadino <<<
 

Il Paesaggio va oltre ogni confine; non si ferma alla dogana!



 

I Confini sono dei prodotti umani a volte si rifanno alla struttura del Paesaggio e altre volte sono disegnati per forza di cose. Il Parco del Piano di Magadino viene delimitato per dare più spazio a natura, agricoltura e svago, è un confine del Paesaggio, definito però per fermare l’uomo stesso.

Le “Porte” del Piano di Magadino devono essere dei punti forti, rappresentativi. Devono spiccare all’occhio e incuriosire il passante, l’abitante o il turista. Si tratta di mettere un simbolo chiaro che rappresenti Il Parco del Piano di Magadino: un paesaggio naturale fortemente trasformato dall’uomo, che deve coesiste con esso e al quale viene offerto un nuovo respiro attraverso il Parco.

 

La scrittura è dominio dell’uomo e lo rappresenta, mentre gli alberi sono frutto della natura. 

Il Salice è stato scelto, perché è un albero delle zone umide, che per millenni ha  costeggiato il fiume Ticino, un simbolo della Natura più selvaggia, ma anche della cultura rurale del Piano, che ha saputo usare questo albero sapientemente per secoli.

Questa Porta del Parco non si presenta frontalmente al visitatore, ma è anche lei un pezzetto del paesaggio nel quale si trova e deve reagire ad esso.


Concorso: “Disegna le Porte del Piano di Magadino", 21. Aprile 2004